NAZIONI UNITE (ONU) - Il Movimento dei Paesi Non Allineati (MNOAL) ha condannato energicamente le aggressioni militari d’Israele contro la Frangia di Gaza, con un saldo di centinaia di civili morti e feriti, tra i quali molti bambini.
LA MIA BREVE RISPOSTA ALLA DISINFORMAZIONE SIONISTA
(DI KHALED AMAYREH) http://www.uruknet.info
Hamas ha scrupolosamente osservato il cessate il fuoco, invece Israele il 13 Novembre ha per la prima volto rotto la tregua uccidendo sei palestinesi. 49 palestinesi ma nessun israeliano sono morti durante la tregua.
Gli agenti dell'Hasbara [propaganda n.d.t.] sionista stanno affermando che l'attuale impeto genocida di Israele a Gaza è una "guerra contro Hamas" e che essa si è resa necessaria solamente per il lancio di razzi palestinesi su Israele.
Questa è una grande bugia. Leggete quanto segue: Hamas aveva ripetutamente affermato di essere disposto e pronto a terminare "tutti" i lanci di proiettili da Gaza se solo Israele avesse tolto il mortale assedio. E Israele ha ripetutamente detto "no".
Israele ha ripetuto fino alla nausea che esso ha terminato la sua occupazione di Gaza. Bene, allora perché Israele mantiene il controllo dei cieli di Gaza, delle coste di Gaza, del mare di Gaza, dei valichi di confine di Gaza (persino quelli con l'Egitto)? Perché Israele mantiene il suo controllo della vita di Gaza? Perché?
A seguire: "L'attacco a Gaza non è contro Hamas, è contro tutti i palestinesi" di Amira Hass (Ha’aretz)
Un pesante macigno accomuna le donne di ogni angolo del mondo. Il loro rapporto con la religione e, quindi, con la cultura dominante. Il maschilismo e il patriarcato dominano in tutto il mondo e si può facilmente comprendere che a garantire questo dominio sia anche la religione, tutta. Il potere è maschio, quindi misogino. La parità tra i sessi, nel XXI secolo, è ancora un miraggio e non solo per i Paesi definiti del Terzo e/o del Quarto Mondo, dove il sottosviluppo è dilagante. È evidente che le religioni non rappresentano nella società un ruolo progressista, ma bensì permettono il permanere di terribili discriminazioni di genere.
<>. Questo l'appello finale di una “lettera al mondo” scritta da amiche ed amici di Alexis Grigoropoulos, il giovane studente greco ucciso dalla polizia il 6 dicembre nel quartiere di Exarchia ad Atene a seguito di una manifestazione studentesca. Le mobilitazioni attraversavano la Grecia da tempo. Gli studenti e i precari, la cosiddetta “generazione 700 euro”, protestavano già da giorni contro le muscolari politiche neoliberiste del governo conservatore di Kostas Karamanlis.
Circa un mese di occupazione del palazzo municipale. Una lotta che ancora non si ferma. Rotonda è un paese che sta difendendo l’uso delle sorgenti di acqua dalle speculazioni degli avvoltoi. I nostri sono paesi ricchissimi di acqua eppure non ne possiamo usufruire liberamente. Questo è il paradosso. Come è assurdo che un bene inalienabile come l’acqua sia oggetto di compravendite. Il governo attuale, ha inoltre emesso la legge 133 – Tremonti ( 6/8/2008) che riforma la gestione dei servizi pubblici locali: entro il 2010 tutto nelle mani delle multinazionali!
Settembre 2008 ha rievocato profondamente eventi passati,mai avevamo sentito in maniera così marcata quell’aria sessantottina fatta di cambiamenti e di nuove proposte, l’impressione che anche qui a Lauria qualcosa si potesse smuovere,che per tutti l’idea di una scuola e di combattere per essa era fondamentale e che mai come ora professori e studenti erano uniti per manifestare contro un sistema sbagliato che sotterrava completamente i loro diritti.
Renato, 51 anni di Padula, lavorava presso un capannone commerciale a Seluci, vicino alla statale Sinnica, quando la porta di un cassone di un autocarro senza conducente, lo ha travolto.
… è una risposta difficile da dare, nonostante la nostra amministrazione millantasse progetti già da aprile scorso, fin da quando, cioè, ha deliberato di aumentare la tassa sui rifiuti del 35% . Ci raccontarono (allora) che quei soldi in più si giustificavano col fatto che “al più presto” sarebbe stato potenziato il servizio di raccolta differenziata nel centro urbano (con la raccolta dell’organico) e l’introdotto il “porta a porta” in alcune contrade come Melara, Rosa, Seta, Galdo e Pecorone. La nuova organizzazione della raccolta differenziata appariva necessaria , oltre che per rientrare nei minimi di differenziato previsti dalla legge, anche per un buon funzionamento del nuovo “impianto di gestione dei rifiuti” finanziato dalla Regione Basilicata per oltre 7 milioni di euro e la cui costruzione era prevista per ottobre e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2008. Gli amministratori, contestualmente,rassicuravano anche circa la gestione del servizio, allora affidato alla Società ALESIA, che presto sarebbe passato attraverso regolare gara d’appalto (lasciando in qualche modo intendere che l’ affidamento diretto fatto ad Alesia avesse qualche ombra, come del resto qualche consigliera d’opposizione presagiva già dal 2006), in attesa che la Comunità montana, destinataria di un ulteriore progetto finanziato sempre dalla Regione, avviasse un servizio di raccolta e spazzamento consorziato tra comuni.
Osservando la bagarre politica di questi giorni tra maggioranza ed opposizione, sovvengono due riflessioni: la prima, è davvero paradossale che sia Silvio Berlusconi a sollevare una “questione morale” nell’opposizione parlamentare, proprio lui che quindici anni fa decise di inquinare mortalmente la scena politica nazionale con la famosa “discesa in campo”, che più che una discesa era una fuga dalle inchieste di tangentopoli; la seconda, che è evidente esista una questione morale nel PD, ma non nasce certo oggi ed è una metastasi che pervade questo partito in tutti i suoi livelli amministrativi.